Toscana tra enogastronomia, cultura e tradizione : L’intervista a Philippe Daverio

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Dal foie gras alle salsicce, dai fagioli al gelato, Philippe Daverio incanta la platea che ha gremito fino al limite di capienza il Pellegrinaio di Santa Maria della Scala, con la sua “Lectio Magistralis”

La nostra intervista esclusiva a Philippe Daverio.

Il noto storico dell’arte attraversa i secoli analizzando i punti di forza e di debolezza dell’enogastronomia spiegando l’enorme influenza della tradizione italiana e toscana, sulla cultura del cibo a livello mondiale. “L’Italia – ha detto Daverio – deve sempre avere coscienza di questo, della sua straordinaria capacità di mescolare, della sua forza di attingere da altri paesi, di trasformare e di ottenere sempre qualcosa di sublime”. All’Italia manca invece ancora la capacità della grande narrazione, secondo Daverio, è necessario imparare ad usare in modo enfatico la nostra eredità culturale.  Sarà possibile rivedere l’intervento integrale sul sito www.vetrina.toscana.it

Niente di più consono a questo contesto in cui il Cibo è sinonimo cultura, tradizione, storia, arte. c L’evento finale dell’Anno del Cibo in Toscana è stato organizzato da Vetrina Toscana, il programma di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio e prevede il coinvolgimento sia dell’Assessorato al Turismo e al Commercio che dell’Agricoltura.

testo comunicato stampa Vetrina Toscana

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