MasterChef 10: Da seguire su Facebook con il gruppo di Fabio Marino

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Sarà il periodo, ma questa nuova edizione, la decima, sta appassionando gli appassionati. Sia con ascolti importanti durante la tradizionale trasmissione del giovedì sera, che nelle repliche. Ma anche su Facebook i follower del talent commentano e valutano piatti e concorrenti. Anche su Facebook

Un gruppo sicuramente ben gestito, che anche noi della redazione #laterradelgusto seguiamo da anni è MASTERCHEF ITALIA.

Con oltre 17mila membri il gruppo, seguito anche da moltissimi concorrenti delle varie edizioni, è amministrato da Fabio Marino. Conosciamo meglio Fabio e il suo Gruppo con alcune domande.

Ben trovato Fabio, come è nata la tua passione per Masterchef? Non lavori nel mondo della enogastronomia?
Ciao Armando, grazie per questa intervista. La mia passione per MasterChef non è nata perché lavoro nel mondo della gastronomia…. anzi faccio tutt’altro, il capostazione, ma semplicemente perché mi sono appassionato sin da subito del format. Era gennaio 2013 e la seconda stagione era nel vivo. Da quel momento è diventato un appuntamento fisso!

Un gruppo, quello che amministri, in costante crescita. Come mantenere viva la passione dei follower? E come gestire le polemiche verso qualche concorrente o prova/piatto poco apprezzate dai follower?
Ero iscritto ad un gruppo privato, poi vista la mia crescente passione ho voluto il mio. Così nel 2015, durante la 4^ stagione è nato il gruppo MASTERCHEF ITALIA! Avevo poche decine di iscritti, adesso siamo quasi 17 mila.

Un raduno del gruppo Facebook MASTERCHEF ITALIA

Devo dire che non è facile gestire un gruppo così numeroso, difatti io, la mia co-admin: Maria Grazia ed i miei moderatori (Antonio, Ciro, Letizia, Marco e Tiziana) abbiamo non poche difficoltà a controllare tutti i commenti. Proprio perché, purtroppo, ci sono persone che non si limitano a commentare, magari criticando un concorrente per un suo atteggiamento o per un piatto fatto male, ma vanno oltre con commenti spesso offensivi e pesanti! Ovviamente, rispetto a costoro applichiamo una tolleranza zero, buttando fuori immediatamente coloro che non rispettano i concorrenti o gli altri iscritti.

Per mantenere viva la passione dei follower, ho cercato in questi anni di

Un raduno del gruppo Facebook MASTERCHEF ITALIA

“inventarmi” diverse attività. Il nostro fiore all’occhiello è senz’altro il raduno. Ne abbiamo fatti tre. Il primo nel 2016 a Milano, presso la location di Giorgio Gramegna (concorrente della seconda ed.), ma eravamo davvero in pochi. 22 iscritti e tre concorrenti: Emma Sarr e Ludovica Baiocco (terza ed) e Andrea Torelli (quinta).

Il grande raduno fu quello del 2017 a Roma. Eravamo ospiti dell’allora ristorante di Tiziana Stefanelli. 100 partecipanti compreso  30 concorrenti, tra cui Valerio fresco vincitore e quasi tutta la masterclass di quell’anno. Invece nel 2018 abbiamo replicato a Milano. Una settantina di partecipanti tra cui molti ex concorrenti. Negli ultimi due anni purtroppo, per vari motivi tra cui il Covid, non abbiamo potuto effettuarlo.

Per il resto, ogni anno effettuo diverse interviste agli ex concorrenti (ad oggi 66), dando anche la possibilità agli iscritti di rivolgere le proprie domande.

Ho creato diversi concorsi a premi. Ad esempio: indovinare chi vincerà l’edizione oppure proclamare il “nostro vincitore” di stagione. Nelle ultime tre edizioni abbiamo premiato: Manuela Costantini, Giovanni Venditti e Nicolò Duchini. Ed inoltre, lo scorso anno abbiamo proclamato il preferito delle prime 8 edizioni: Valerio Braschi! Che ha avuto la meglio in finale su Simone Finetti, Simone Scipioni, Maradona e Imma Gargiulo. Insomma, credo che i nostri iscritti non si annoino. Oltretutto abbiamo anche il piacere di avere gran parte degli ex concorrenti iscritti al gruppo.

Nove edizioni, quali sono i tuoi tre vincitori del cuore? 
Credo che Valerio Braschi sia il numero uno! E non solo per il suo grande talento. Si è sempre reso disponibile nei miei confronti, partecipando a due raduni e ad altre mie iniziative! Ho anche un bellissimo ricordo di Erica, che ho avuto il piacere di conoscere, mentre Valeria seppur non l’abbia conosciuta personalmente mi è piaciuta tantissimo nel suo percorso dentro la masterclass.

Fabio, secondo te i tre concorrenti che si meritavano un miglior percorso?
Queste sono le classiche domande a cui è difficile rispondere, perché noi possiamo giudicare solo in base a ciò che dicono i giudici. Certamente, la prima che mi viene subito in mente è Rubina. Il suo settimo posto grida ancora vendetta! Ma credo si sia in parte rifatta con la finale nell’edizione All stars! Stesso discorso per Simone Finetti (lui addirittura ottavo). Poi Almo Bibolotti! Vincitore morale della terza edizione! Siamo anche diventati amici e  la sua sconfitta in finale mi brucia ancora. Nelle ultime edizioni, secondo me il caso più eclatante è stato quello di Salvatore Cozzitorto, giunto nono ed eliminato, dopo essere stato sempre tra i migliori, per un dolce nella famosa prova con Massari.

Il tuo giudice preferito? E quale ex giudice rimpiangi?
Domanda facile! Antonino! Per me è un mito. Sprizza simpatia da tutti i pori e poi in cucina è un vero talento! Un giorno spero di portare mia moglie a Villa Crespi! Detto questo, anche Chef Locatelli mi piace molto, così come tutti gli altri. Evidentemente però l’assenza di Cracco è stata dura da colmare!

Iginio Massari: la prova di pasticceria è stata per tanti la Caporetto: piu’ o meno spazio?
Massacri! Come lo definì Giovanni Gaetani nella quinta edizione! In effetti sotto le sue mani sono caduti tanti concorrenti. Certamente per tanti cuochi amatoriali la prova pasticceria è un terno a lotto, quindi se da un lato è giusto che ci sia, dall’altro però, non credo sia giusta l’eliminazione dopo questa prova. Perché (come detto nella risposta 4) si sono persi per strada concorrenti validi. Si potrebbe optare per il “grembiule nero”, così come succede spesso per altre prove.

Cosa ti aspetti da questa nuova edizione, Masterchef 10?  
Onestamente, vista la situazione non credevo riuscissero a portarla avanti e credo che in parte le restrizioni covid abbiano influenzato le normali attività, ad esempio le esterne. Ma credo e spero sarà una bella edizione. Quello che sogno invece, è che non ci sia il classico personaggio su cui poi i “leoni da tastiera” si scatenino!

Caro Fabio, grazie per queste tue risposte. Molto interessanti i raduni, speriamo che tu ne possa organizzare uno quanto prima, sicuramente ci saremo.

 

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